Estesa di un anno la validità del Certificato di Riconoscimento CLARIN per DiPText-KC

 

In base all'eccellente punteggio ottenuto da DiPText-KC – CLARIN Knowledge Centre for Digital and Public Textual Scholarship nel 2025 rispetto ai requisiti dei Centri-K di CLARIN, la scadenza del suo periodo di certificazione è stata prorogata dal 27/10/2027 al 27/10/2028.
CLARIN K-Centre Logo 2023
DiPText-KC offre competenze su metodi, dati, strumenti e tecnologie rilevanti nei campi degli Studi Filologici e Letterari, della Storia, della Storia dell’Arte e dei Beni Culturali, cercando di contribuire il più possibile al raggiungimento della mission della Infrastruttura di Conoscenza di CLARIN: garantire che le conoscenze e le competenze disponibili non esistano come una raccolta frammentata di elementi scollegati, ma siano rese accessibili in modo organizzato sia alla comunità di CLARIN sia alla comunità di ricerca in Scienze Umane e Sociali più in generale.
DiPText-KC supporta gli studiosi fornendo accesso a strumenti e risorse digitali all'avanguardia, formazione su misura e guida personalizzata.
Attraverso workshop, seminari e scuole estive, DiPText-KC aiuta gli studenti di dottorato ad integrare metodologie digitali nella loro ricerca, dalla codifica del testo alla modellazione dei dati.
Le iniziative di DiPText-KC, come la formazione sul riconoscimento del testo scritto a mano e progetti collaborativi sulle edizioni digitali, sono progettate per migliorare le competenze degli studenti di dottorato ed ampliare i loro orizzonti accademici.
DiPText-KC è costantemente impegnato a promuovere un ambiente di ricerca innovativo e collaborativo per la prossima generazione di studiosi.
DiPText-KC è uno dei Centri di CLARIN istituiti sotto l’egida di CLARIN-IT ed opera come centro virtuale distribuito costituito da due partner: VeDPH (Università Ca’ Foscari di Venezia – Dipartimento di Studi Umanistici – Venice Centre of Digital and Public Humanities) e CNR-ILC (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Linguistica Computazionale “Antonio Zampolli”), che participa a DiPText-KC attraverso CoPhiLab (Laboratorio di Filologia Collaborativa e Cooperativa).